Maurizio Garuti, narrativa, satira, romanzi, teatro, Parole come virus, Vito, Fantasmi di pianura, Fermi tutti c'è il tiggì, Il romanzo del Reno, Il plei boi della bassa, Amarcord, follie della bassa, Bella ciao, La pianura delle donne, Donne, Donne & Ricette, La casa dei ferrovieri, Comix, Bologna, Emilia-Romagna, Romanzo, Monologo, Fonti orali, Narrazione orale
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Novità in libreria


Italiani, La storia che ride di Maurizio Garuti L’ultimo libro di Maurizio Garuti

ITALIANI!
La Storia che ride

Aliberti editore, 2011, pp.207, € 15,00

La Storia come non ve l’hanno mai raccontata. Sette racconti sorprendenti che riscrivono in chiave satirica vicende e personaggi dell’album di famiglia nazionale. E ne mettono in rilievo i trucchi e le furbizie, gli eroismi e le viltà, le farse e le tragedie. Il tutto nel rispetto di “come sono effettivamente andate le cose”. Da questo libro gli spettacoli di Vito e Ivano Marescotti.

In libreria dal 28 aprile 2011

PRESENTAZIONI & LETTURE

Luglio 2011

Castel San Pietro
Sabato 2 luglio ore 20,30
Via Cova / San Carlo
Alessandro Castellari
conversa con Maurizio Garuti

Legge
IVANO MARESCOTTI


San Giorgio di Piano
venerdì 8 luglio ore 21
Cortile della Biblioteca Comunale
Incontro con Maurizio Garuti
che presenta il suo ultimo libro
Legge
DANIELA AIROLDI


Bologna
Sabato 9 luglio ore 21
Casa del Popolo Lorenzoni
Via della Birra 21
VITO in
Se Garibaldi scende da cavallo” di Maurizio Garuti
A seguire presentazione del libro
Matteo Marchesini
conversa con Maurizio Garuti e con Vito



San Giovanni in Persiceto
Lunedì 11 luglio, ore 21
Festa dell’Unità, Parco sportivo
Il sindaco Renato Mazzuca
ne parla con Maurizio Garuti

Leggono
GIORGIA FAVA e TIZIANO CASELLA

Reggio Emilia
Giovedì 14 luglio ore 21
Cortile della Biblioteca Comunale Panizzi
Ridere un po’ dei 150 anni d’Italia.
Ermanno Cavazzoni
conversa con Maurizio Garuti

Legge
IVANO MARESCOTTI

Imola
Venerdì 15 luglio ore 21
Cortile di Palazzo Tozzoni, via Garibaldi 18
Spettacolo di
IVANO MARESCOTTI
“Italiani! Orazione pop per il 150° dell’Unità d’Italia”
A seguire presentazione del libro con l’autore

San Giovanni in Persiceto
Lunedì 18 luglio ore 21
Chiostro di San Francesco
“Italiani!”
Legge
VINCENZO FORNI
Al piano Virginia Guastella

Campagnola (Reggio Emilia)
Mercoledì 20 luglio ore 21
Festa dell’Unità
L’autore presenta “Italiani! La Storia che ride”
Legge
GIORGIA FAVA


Cremona
Giovedì 21 luglio ore 21
“GIOVEDI’ d’ESTATE”
Largo Boccaccino
Paolo Gualandris
conversa con Maurizio Garuti

Legge
GIORGIA FAVA



Rassegna stampa

Garuti ci restituisce con precisione le vicende comiche o cruente e i caratteri antropologici che hanno fatto di noi gli italiani che siamo... Qui non c’è né cattiva demagogia né cattiva divulgazione. L’autore ha messo il suo umorismo al servizio della spietata contraddittorietà della storia, scrivendo un testo divertente ma anche utile ed ‘ecologico’. Ecco perché Italiani merita di trasformarsi subito in un libro da leggere a scuola.
Matteo Marchesini, “Il Corriere della Sera”, edizione di Bologna

Accanto alla nota comica si avverte un’altra nota più meditativa. Maurizio Garuti è uno ‘scrittore di pianura’ che non dimentica le fatiche e le sofferenze del mondo contadino. Così la genealogia degli Zappaterra, coi loro morti e con le loro vedove di guerra, è uno spaccato esilarante e pensoso, comico e dolente della storia d’Italia degli ultimi cent’anni. Il genere comico di qualità, come ci ha insegnato Pirandello, ci restituisce sempre il riso e il pianto della vita.
Alessandro Castellari, “la Repubblica”, edizione di Bologna

 

Rimessa in gioco, romanzo di Maurizio GarutiMaurizio Garuti
RIMESSA IN GIOCO
Pendragon, Bologna 2010, pp. 228, € 15

Un ex calciatore, un’ascesa rapida dai campi di periferia alla serie A. Il denaro, il successo. Un grave incidente di gioco, l’abulia, l’incapacità di reggere lo stress agonistico. La fuoriuscita dal sistema, la deriva. Poi, come una palla dal rimbalzo fortuito, l’occasione illecita per rifarsi una vita e riconquistare la donna amata. Una trama avvincente, in una Bologna avida e impassibile.

Genere: thriller.

 

 

Recensione

Corriere della Sera,
Bologna, 27 maggio 2010

È uscito per Pendragon un romanzo che si divora con gusto, e che a quelle «gastronomiche» associa notevoli qualità di stile. In Rimessa in gioco, Maurizio Garuti – che tra le altre cose è anche autore di monologhi per Vito e Ivano Marescotti – fonde la sua esperienza di cartografo della Bassa e la sua antica vocazione satirica con atmosfere da noir metafisico.
In una Bologna sospesa tra tecnologia e rifiuti, tra banche e periferie fluviali, l’ex promessa non mantenuta del calcio Michele Dallari sta per restare senza soldi, senza moglie e senza casa. È un 38enne che ha deluso le speranze riversategli addosso dalla sua donna, dai tifosi e dai parenti contadini, l’uomo che trova in un cestino di via dei Mille il portafoglio di un ricco manager.
Così, giocando con la sua disperazione, Michele risale da un numero a un conto bancario, e da un’indagine sullo sconosciuto alla password che lo rende virtualmente padrone di 15 milioni di euro. Ma mentre gli capita tra i piedi questa palla volante, con cui potrebbe recuperare una partita esistenziale ormai persa, un oscuro clochard lo segue come un’ombra anzi ne anticipa le tentazioni, lo minaccia e insieme gli spiana la strada della truffa e dell'omicidio. Questo vagabondo è la sua cattiva coscienza, come le onnipresenti pattumiere sono l’inconscio putrescente della città, l’archivio dei suoi rimorsi.
Rimessa in gioco è un racconto sulfureo e faustiano: una storia di follie e degradazioni degna di Soldati, lo scrittore che più ha insistito sul tema della fortuna e sulla figura diabolica del «benefattore». In questo romanzo pieno di animali (cimiteri canini, pitoni da appartamento) molti personaggi somigliano a bestie maligne, a lemuri interiori: un cronista sportivo esaurito, un bancario perverso, un bibliotecario tossico, un fratello demente... E sullo sfondo, i suburbi del Reno e della Lame sono descritti con una straniante precisione calviniana, che tocca punte di virtuosismo nelle scene in cui tecnica e natura si mescolano misteriosamente (vedere il superbo capitolo sul blackout). Garuti sa cogliere benissimo la ferinità che accompagna i nostri gesti e i nostri sogni umani come un fatale rovescio. E forse proprio grazie a questa dote, il suo ritratto di Bologna ha un’attendibilità rara.

Matteo Marchesini

 

Maurizio Garuti
LA LINGUA NEOLATRINA
Visite guidate ai luoghi comuni dell’italiano del terzo millennio

Pendragon, pp. 205, € 14

“I luoghi comuni che infestano il linguaggio quotidiano raccontati con un’inventiva che va dall’ironia arguta al sarcasmo feroce.
Un dizionario che si legge come un romanzo comico sui malanni della nostra lingua e del nostro tempo”.

I peggiori detti della nostra vita

Assolutamente sì, Audience, Authority, Autoreferenziale, Badante, Bagno di folla, Bella domanda, Bipartisan, Card, Carinissimo, Casino, Cliccare, Comode rate, Criticità, Cult, Da panico, Devastante, Digitale terrestre, Di nicchia, Di tutto di più, Fidelizzare, Fumo passivo, Impatto sostenibile, Inestetismi, In qualche modo, Intrigante, Io ciò tu ciài, La madre di tutte le battaglie, Medie stagionali, Messaggiare, Mi fa morire, Mission, Monitorare, Mozzafiato, Nomination, Ogm, Onestà intellettuale, Opa, Operatore, Paranoia, Password, Piuttosto che, Politically correct, Pressing, Priorità acquisita, Punto, Qualità della vita, Quant’altro, Reality show, Ricaduta, Riciclaggio, Rottamazione, Satellitare, Serial killer, Servizi, Sfide, Sfiga, Sinergia, Speranza di vita, Sponsor, Strage sfiorata, Tangente, Target, Tasso zero, Televoto, Temperatura percepita, Tempo reale, Tipo, Trasversale, Trend, Tre per due, Un attimino, Un tot, Valore aggiunto, Villette a schiera, Vincente, Vip, Virtuale, Visibilità, Vuvuvù.

 

COMPAGNI DI SCUOLA,
COMPAGNI PER SEMPRE

Una classe nel corso della vita

Pendragon, Bologna, ottobre 2010, pp. 318, € 15

Diciotto adolescenti, nei felici anni Sessanta, si ritrovano in un’aula scolastica, conquistano un diploma, poi si sparpagliano nell’avventura del lavoro e della vita, restando eccezionalmente uniti fra di loro. Partendo da una serie di conversazioni con ciascun protagonista di questa esperienza (epicentro a San Giovanni in Persiceto, nella pianura bolognese), l’autore tira i fili di un romanzo corale, fatto di storie vere che si dipanano lungo sessant’anni. Ma soprattutto il lettore trova la vita e i sogni di una intera generazione.



Recensione

La Repubblica,
Bologna, 26 ottobre 2010

Compagni di scuola, compagni per sempre di Maurizio Garuti (Pendragon) è un delizioso volume di memorie; attraverso le voci degli ex studenti di una classe dell'istituto di ragioneria “Einaudi” di San Giovanni in Persiceto, scorrono i tempi della vita: l'infanzia nei duri anni Cinquanta, l'adolescenza vissuta a cavallo del '68, l'età adulta, quella del lavoro, della famiglia, dei lutti, che li ha portati oggi alla soglia dei sessant'anni. Fra San Giovanni e Sala Bolognese, fra Sant'Agata e Lorenzatico il volume ci consegna immagini vivissime: il  lavoro dei campi, le case riscaldate con la stufa a carbone, le inondazioni per la rottura dell'argine del Samoggia, le commissioni per le madri sarte in merceria a comprare bottoni e gros grain, e quel bimbo che si costruisce la chitarra con un setaccio e i cavi da freno della bicicletta. Poi si va a scuola e si arriva fino alle superiori spesso col sacrificio delle famiglie perché i figli non rimangano ignoranti, perché “un domani!”... Entrano in una scuola nuova di zecca, l'istituto “Einaudi”, luminosa ed attrezzata. E qui, nel quinquennio 1966-1971, i compagni di scuola si accingono a diventare compagni per sempre. Colpiscono in questo libro soprattutto i dettagli: il più bravo della classe che “sembrava fosse venuto giù da un monumento a fare quattro passi”, il '68 che raggiunge il punto di più alto conflitto nella “vertenza dei panini imbottiti”, le mitiche fughe del figlio del bidello in Svizzera a trovare la fidanzata. Poi gli anni adulti: chi aspira a fare il ragioniere e va a fare il falegname; chi fa carriera e, con tanto di cravatta Hermès, entra nel Who's Who veronese; chi, andando ad un colloquio di lavoro col titolare di un'azienda, scopre che è l'uomo della sua vita; chi fa la casalinga occupandosi di figli, marito e zia Imelde centenaria; e c'è anche chi è assunto in banca soprattutto perché c'è bisogno di uno che sappia giocare a calcio nel torneo interbancario.
La perizia di Maurizio Garuti sta anche nell'abilissimo montaggio grazie al quale sembra che su ciascuna tappa della vita, su ciascun argomento le varie voci producano una discussione collettiva ancor oggi aperta e suscettibile di sviluppi impensati. È un racconto in cui la varietà delle voci, dei punti di vista, dei registri linguistici, delle tonalità a volte gravi a volte scherzose ci restituisce con vivezza il romanzo della vita.

Alessandro Castellari

 

by Telegraf
Maurizio Garuti
Via Giovan Battista Gornia, 30
40017 San Giovanni in Persiceto (Bologna)

e-mail : info@mauriziogaruti.it